martedì 21 dicembre 2010

Un anno di musica

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         Top 15
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               • Khaira Arby: Timbuktu Tarab (Clermont Music) v
               • Caribou: Swim (City Slang) v
               • Mike Cooper: Rayon Hula (Room 40)/Reissue v
               • Gonjasufi: A Sufi And A Killer (Warp) v
               • Hjaltalin: Terminal (Borgin) v
               • Janelle Monae: The Archandroid (Bad Boy) v
               • Mount Kimbie: Crooks & Lovers (Hotflush) v + v
               • Joanna Newsom: Have One On Me (Drag City) v
               • Shackleton: Fabric 55 (Fabric) v
               • Carmen Souza: Protegid (Galileo) v 
               • Wovenhand: The Threshingfloor (Glitterhouse) v
               
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Patrimoni dell'umanità

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Americana (Roots)

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Indie/Wave (Weird & Songwriting)
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Indie/Wave (Electronic)
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Indie/Wave (Rock, Psichedelie, etc.)
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Indie/Wave (Riciclo Pop & Rock)
• The Vaselines: Sex With An X (Sub Pop) v
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Little Moons (Avant-Folk, Ghost Folk, etc.)
Buduf Songs: This Alone Above All Else .. (Drag City) v
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Battiti (Sub)urbani/Elettroniche
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Other Soundz
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Jazz/Impro-Jazz
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Global Beats
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Black Is Black
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All'ombra del Baobab [x10]
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Around The World [x10]
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Euro-pop-fascinations
Casa nostra
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Ritorno al futuro (Antologie/Ristampe) [x10]

8 commenti:

  1. Un altro anno di cuffiette incollate alle orecchie. In bagno. A letto. Davanti al pc. Leggendo Tex Willer. Alla finestra osservando la neve cadere. In spiaggia bevedo ''tinto de verano''. Saltellando tra i sassi di un ruscello. Davanti al tepore di un caminetto. Dal finestrino di un aeroplano. Sempre insieme, mobili o sedentarie a imitazione del sottoscritto. E scusate le chiamate senza risposta, le porte non aperte, i campanelli non sentiti. La colpa è solo ed esclusivamente loro (delle cuffie, non delle orecchie).E dopo decine di GB percorsi, di continenti attraversati, di epoche evocate, di generi e sotto generi macinati, eccoci anche all’approdo annuale. Al giochino che si ripete. Alla famigerata, discutibilissima, PLAYLIST di fine anno. Condivisibile o meno, ognuno di certo preferisce la sua. Io anche, almeno per oggi, domani non zi zà.

    Scusatemi, è Natale

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  2. ma...leggi ancora Tex Willer? ;-) scusa ma proprio non lo reggo...unico volume di Tex che ho è quello disegnato da Magnus...
    Terx a parte ho imparato molto seguendo il tuo blog...grazie mille per i suggerimenti musicali...

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  3. He, he… Mi piace questa tua presa di posizione così sanguigna. Ad essere sincero sì, lo ammetto, leggo Tex. L’impossibilità di comprare tutti i fumetti che vorrei (costano, por Dios!), mi induce a rubacchiare anche qualche Texone dagli archivi del mio fratellone (un altro che macina veramente di tutto) e, di tanto in tanto, cullato dal tepore delle coperte, non mi dispiace abbandonarmi a una lettura disimpegnata e cadere in braccio a morfeo in compagnia di quel tizzone d’inferno di Willer e del suo simpatico pard Kit Carson, tutti idealmente riuniti attorno ad un bel falò sotto un magnifico cielo stellato. Amen!


    Detto questo, grazie mille per i complimenti. Fanno sempre un enorme piacere. E a presto.

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  4. Le scelte sono ovviamente fantastiche, ma volevo dirti che in modo particolare approvo l'idea di suddividere in generi e sottogeneri (l'unico modo per destreggiarsi nel mare magnum di roba che esce oggidì!). Poi mi fanno impazzire i nomi che hai dato alle categorie ;):D

    P.S.: Viva l'Africa e le Frequenze Sublimi/Subliminali!

    P.P.S.: com'è il nuovo di Daniele Sepe? Mi è sfuggito, azz!

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  5. Era esattamente il disco che mi aspettavo da lui nel 2010. Un disco politico, suonato molto bene (anche troppo) che fa del crossover il suo marchio di fabbrica, che trita e ritrita un po' di tutto, che è ricco di sfumature, voci, registrazioni. Un album variegato, schizofrenico, al solito ironico e drammatico al tempo stesso. Ma anche(volutamente)eccessivo, tagliente, allusivo, provocatorio. Tanto che alla fine ci troverai inevitabilmente cose che non ti convincono, tanta è la carne al fuoco. Un opera comunque sincera, fuori da ogni canone prettamente settoriale.

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  6. Quindi un Daniele Sepe D.O.C., bene. Grazie :)

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  7. nella corsa a perdifiato verso la fine d'anno, fra traslochi, mutazioni, migrazioni e lavori in corso (parlo di blog), non sono ancora riuscito a raccimolare le idee per raccontare il 2010.
    quello che è certo è che le idee che ho ben chiare da mesi sono finite dritte dritte nel tuo ideale Paese dei Balocchi 2010: ci sono (praticamente) tutte mescolate nelle varie vetrine lussureggianti.
    i miei complimenti e i miei auguri.

    borguez

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  8. Ciao TP.
    Coincido contigo en muchas cosas fantásticas del 2010: Ebo Taylor, Carmen Souza, Angola Soundtrack, Lobi Traoré, etc., aunque hay otras que colocaría directamente en el apartado de "decepciones".
    Entre las cosas muy buenas: haber descubierto tu blog.
    Te deseo lo mejor para el año 2011.
    Un abrazo!
    Felice Anno Nuovo a tutti.

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